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SCRITTORI NEL TEMPO con Roberto Riccardi

presenta “La firma del puparo”

Mercoledì 27 maggio | ore 19.30

L’appuntamento di SCRITTORI NEL TEMPO. Letture della contemporaneità che conclude il calendario di Maggio è con Roberto Riccardi, colonnello dell’Arma dei Carabinieri e scrittore.

Riccardi presenta il suo ultimo libro “La firma del puparo” dalla E/O Edizioni. A dialogare con l’autore ci sarà Vito Santoro, curatore della rassegna.

Dopo alcuni romanzi d’azione e di alta tensione, a cominciare da ‘Legame di sangue’ sino a ‘Venga pure la fine’, Riccardi punta a approfondire i suoi personaggi, la loro umanità orgogliosa e fragile assieme, ripescando i protagonisti di ‘Undercover’, il libro che gli ha dato notorietà e successo.

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A volte le tracce del passato affiorano come sugheri nel mare. Ecco allora che Nino Calabrò, l’amico d’infanzia che Liguori ha arrestato per droga, annuncia di voler collaborare con la legge. Ad aprirsi è un vaso di Pandora, che porta l’ufficiale a indagare sulla scomparsa di un cronista palermitano. Di colpo il tempo non gli basta più: deve svelare il mistero, contrastare una guerra di mafia, decifrare i messaggi del puparo che muove i fili di tutto, proteggere i familiari del pentito minacciati dai sicari di Cosa Nostra e della ’ndrangheta.
Una nuova avventura dal ritmo incalzante, dove il realismo non preclude la possibilità di un finale imprevedibile.

 

Roberto Riccardi, colonnello dell’Arma e giornalista, è nato a Bari nel 1966 e vive a Livorno. Ha lavorato a Palermo negli anni delle stragi e poi in Calabria, a Roma, in Bosnia e Kosovo quale componente dei contingenti di stabilizzazione. Con il personaggio di Rocco Liguori ha già firmato per la collezione Sabot/age delle Edizioni E/O il noir imperniato sul ruolo degli agenti sotto copertura Undercover. Niente è come sembra (2012), che ha vinto i premi Biblioteche di Roma, Azzeccagarbugli e Mariano Romiti, e il romanzo sullo sfondo delle guerre balcaniche Venga pure la fine (2013), candidato al Premio Strega 2014, che ha ottenuto riconoscimenti ai Festival del noir di Serravalle e Suio Terme. Ha inoltre all’attivo due romanzi nel Giallo Mondadori, il primo dei quali, Legame di sangue, gli ha fruttato il premio Tedeschi nel 2009. Ha pubblicato tre libri sulla Shoah per l’editrice Giuntina: Sono stato un numero (2009), La foto sulla spiaggia (2012) e La farfalla impazzita (2013, scritto insieme a Giulia Spizzichino). Con Sono stato un numero, opera premiata da “Adei-Wizo”, l’Associazione Donne Ebree d’Italia, si è aggiudicato il premio Acqui Storia.