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SCRITTORI NEL TEMPO con Antonio Scurati

presenta “Il tempo migliore della nostra vita”

Domenica 24 maggio | ore 19

Nuovo appuntamento di SCRITTORI NEL TEMPO. Letture della contemporaneità, alla Luna di sabbia con lo scrittore Antonio Scurati che presenta il suo ultimo libro appena pubblicato, “Il tempo migliore della nostra vita”, Bompiani. 

Dialoga con l’autore Vito Santoro, curatore della rassegna.

3214528-9788845279133

Leone Ginzburg rifiuta di giurare fedeltà al fascismo l’8 gennaio 1934. Pronunciando apertamente il suo “no”, imbocca la strada difficile che lo condurrà a diventare un eroe della Resistenza. Un combattente mite, integerrimo e irriducibile che non imbraccerà mai le armi. Mentre l’Europa è travolta dalla marcia trionfale dei fascismi, questo giovane intellettuale formidabile prende posizione contro il mondo servile che lo circonda e la follia del secolo. Fonderà la casa editrice Einaudi, organizzerà la dissidenza e creerà la sua amata famiglia a dispetto di ogni persecuzione. Questa è la sua storia vera dal giorno della sua cacciata dall’università fino a quello in cui è ucciso in carcere. Nel racconto rigoroso e appassionato con il quale Scurati le rievoca, accanto a quella di Leone e Natalia Ginzburg, scorrono però anche le vite di Antonio e Peppino, Ida e Angela, i nonni dell’autore, persone comuni nate negli stessi anni e vissute sotto la dittatura e le bombe della Seconda guerra mondiale. Dai sobborghi rurali di Milano convertiti all’industria ai vicoli miserabili del “corpo di Napoli”, di fronte ai fucili spianati, le esistenze umili di operai e contadini, artisti mancati e madri coraggiose entrano in risonanza con le vite degli uomini illustri. Accostando i singoli ai grandi eventi, attraverso documenti, fotografie e lettere, ricordi famigliari e memoria collettiva, Antonio Scurati resuscita il nostro passato. è un racconto avvincente e insieme commovente in cui si stagliano figure esemplari con il loro lascito inestimabile e quelle di persone comuni, fino a scoprirne la profonda comunanza: le nascite e le morti, i libri e i figli, le case abitate o evacuate, la vita privata che per tutti si attiene a una medesima trama elementare, in cui risuonano fatti memorabili e trascurabili e in cui la “grande storia” incontra le storie di noi tutti.

Antonio Scurati è ricercatore all’Università IULM di Milano dove insegna letterature contemporanee e scrittura creativa. Editorialista della “Stampa”, ha pubblicato i romanzi Il rumore sordo della battaglia (2002, Premi Fregene, Chianciano e Khilgren), Il sopravvissuto (2005), con cui ha vinto la XLIII edizione del Premio Campiello, Una storia romantica (2007, Premio SuperMondello), Il bambino che sognava la fine del mondo, finalista al Premio Strega 2009, e La seconda mezzanotte (2011), i saggi Guerra. Rappresentazioni e culture nella tradizione occidentale (2003), La letteratura dell’inesperienza (2006), Gli anni che non stiamo vivendo (2010), Letteratura e sopravvivenza (2012) e Dal tragico all’osceno (2012). Insieme a Lorenzo Scurati ha realizzato il documentario La stagione dell’amore (2010). I suoi romanzi sono tradotti in molte lingue straniere. Il suo nuovo romanzo è Il tempo migliore della nostra vita (2015).